Month: Maggio 2016

QUANDO CADONO LE STELLE

In che misura è giustificato l’interesse per la vita di un artista?

Conoscere traumi dell’infanzia, vicissitudini amorose, rovesci economici,disturbi digestivi e difficoltà respiratorie di un poeta o di un romanziere ci mette in condizione di capire ed interpretare meglio al sua opera?

Oppure noi accaniti lettori siamo, in fondo, soltanto dei “guardoni” ansiosi di frugare nella vita delle nostre “star” ? Insomma semplici e banalissimi appassionati di gossip ?

Magari convinti, a torto, di essere più “nobili” di altri cultori di gossip sulla vita di veline e calciatori?

È una questione molto controversa, sull’importanza e sull’irrilevanza del conoscere, oltre alle opere di un artista, anche i particolari della sua vita, si sono espressi in molti, da Saint Beuve ( favorevole ) a Proust ( contrario).

Un fatto però è certo : che esplorare la vita di un artista è quasi sempre un esercizio affascinante.
Se poi in questo esercizio, sei preso per mano e accompagnato da qualcuno che si è prende la briga non solo di documentarsi sulla vita dell’artista, ma anche di calarsi nella sua intimità e farla uscire allo scoperto, ecco che il divertimento e l’emozione sono assicurati.

(Gian Paolo Serino)

È quanto avviene con il primo romanzo di Gian Paolo Serino, QUANDO CADONO LE STELLE.

 

La parola che mi viene più facile usare per descrivere questo libro – e devo aggiungere che non sono il primo a farlo – è “incursione”.
Serino fa proprio questo : non si accontenta di scovare i fatti, di rintracciare i documenti, di abbeverarsi alle fonti bibliografiche più disparate, si cimenta anche in un tentativo originalissimo: quello di evocare – quasi medianicamente – lo spirito dell’artista.
Non gli basta, per esempio, sapere e farci sapere che J.Salinger, l’autore de “Il giovane Holden, ha avuto una sfortunata storia d’amore con Oona O’Neill, vuole che di ogni singolo passaggio di quella storia il lettore abbia la “versione” di Salinger.Di un Salinger/Serino naturalmente.
Un biografo “normale” racconterebbe quella vicenda mettendo a fuoco gli avvenimenti esteriori e, per darci conto della loro ricaduta psicologica, si limiterebbe a cercare le lettere scritte dall’artista in quel periodo o a interrogare le persone che gli sono state accanto. Serino fa qualcosa di più, quella storia prova a viverla in prima persona.

( Oona O’ Neill)
È lui che incontra Oona, che la porta al Central Park al laghetto delle anatre, che le prende la mano e la bacia, che poi è costretto a lasciarla per andare sotto le armi.
Ed è lui che vive il lungo incubo della guerra in Europa.


E’ lui che un giorno
apprende quasi per caso che la donna che ama si è sposata a 18 anni con Charlie Chaplin
( già 54enne).

Ma lasciamo la parola all’incursore (il modo migliore per far apprezzare la qualità di un libro è simile a quello che serve per valutare la qualità di un melone : se ne taglia un tassello e lo si assaggia).

Ecco come Salinger/ Serino ci racconta dei suoi primi incontri con Oona:
oona“Un pomeriggio la prendo per mano, fuori dal cinema, e da quel momento cominciamo a fare tutto tenendoci per mano. Non so perchè. Ancora non l’ho baciata, ancora non si sa in che tipo di rapporto andremo a finire, ma ci viene così naturale, qualsiasi cosa facciamo, ovunque andiamo. […]
La bacio per la prima volta in un pomeriggio di fine estare dopo aver tirato da mangiare alle anatre del lago per un buon quarto d’ora.
Poi ci sediamo accaldati sulla nostra panchina e ci abbracciamo. Siamo al centro di ogni cosa. Tutto il resto succede intorno, non è altro che la nostra cornice. I bambini, i ciclisti, le altre coppie che hanno appena fatto un picnic, il canto invasivo delle cicale.
“Un giorno scriverò di questo lago, Ooona. Scriverò anche di queste anatre, avranno un posto importante in una storia” le dico, durante uno dei nostri pomeriggi”
Ed ecco, ancora, il brano in cui Salinger/Serino scopre che Ooona si è sposata con un altro:
Quella mattina apro il New Yorker e lo sfoglio svogliato, un po’ come sempre, alla ricerca di nuovi scrittori pubblicati al posto mio.
Volto velocemente le pagine con le dita sporche del grasso con cui lubrifico la canna del fucile, e del lucido da scarpe per gli stivali. Noto un grosso titolo, a caratteri enormi, che non faccio in tempo a leggere, ma che, per qualche motivo, pernso meriti la mia attenzione.
Torno indietro sulla pagina.L’apro.

CHARLIE CHAPLIN SPOSA A CINQUANTAQUATTRO ANNI LA GIOVANE DICIOTTENNE OONA O’NEILL, FIGLIA DEL PREMIO NOBEL EUGENE O’NEILL

Qualcosa mi strozza la gola, impedendomi di vomitare.
Disegno Chaplin e Ooona che fanno cose insieme.
Disegno un vecchio bavoso con una ragazzina che ha appena compiuto diciotto anni.
Calco così forte sul foglio da spezzare la matita. Vorrei avere un pugnale.”
J.D. Salinger
L’incursione fatta nella vita di Salinger non è la sola che troviamo nel libro di Serino.
Grazie a lui ci “caliamo” anche nella vita di Picasso, di Cary Grant, di Egdar Allan Poe, di Kafka, di Stephen King, di Ernest Hemingway.
Arrivati alla fine del libro, ci sentiamo come i bambini ai quali si raccontano le fiabe: ne vorremmo ancora.
E chissà che non accada.
Sicuramente un altro libro di incursioni come questo io correrei subito a comprarlo…

 

Bando XVII Concorso nazionale di poesia e narrativa “Guido Gozzano” – Biblioteca Poetica “Guido Gozzano”‏

Il Malpaese e Il Belpaese

poesia-810x548RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il bando completo può essere scaricato dal blog

https://concorsoguidogozzano.files.wordpress.com/2016/03/bando-concorso-guido-gozzano-2016.pdf

 e le adesioni dovranno pervenire entro il 07/07/2016.

Sezione A – libro edito di poesie in italiano o in dialetto (con traduzione) pubblicato a partire dal 2010.

Può essere inviato un solo libro di poesie per Autore in tre copie. In un foglio a parte vanno inseriti nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, e-mail. Saranno escluse le antologie e le opere inviate tramite e-book o files elettronici.

L’Associazione Culturale “Concorso Guido Gozzano” si prefigge l’obiettivo di conservare e catalogare tutte le opere in concorso presso la Biblioteca Poetica “Guido Gozzano” di Terzo affinché restino a disposizione di studiosi e appassionati di poesia e narrativa.

Gli elaborati dovranno essere inviati entro giovedi 7 luglio 2016 (fa fede il timbro postale) a: Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “Guido Gozzano” Via La Braia, 9 – 15010 Terzo…

View original post 287 altre parole

La Poesia e la Vita di GREGORY CORSO

Il Malpaese e Il Belpaese

StampaRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO CON PIACERE

La Mongolfiera Editrice & Spettacoli, il Comune di Terranova da Sibari, l’Associazione Antonio Diodati-La Perla del Sud, la ScarFord, l’Azione Popolare Associazione Politico Culturale e Futuro Digitale Non Profit Association, sabato 28 maggio 2016, alle ore 19,30, Palazzo Rende – Piazza Meroli Terranova Da Sibari (CS), presentano “BOMB! BURNING FANTASY, La Poesia e la Vita di GREGORY CORSO”, un film di Matteo Scarfò con Nick Mancuso.

Il programma prevede la proiezione del film e l’incontro con il regista e l’attore protagonista.

Coordinerà la serata l’editore Giovanni Spedicati.

View original post

ISABEL RUSSINOVA PRESENTA A TRIESTE, IN ANTEPRIMA NAZIONALE, IL SUO NUOVO LIBRO “REINAS”

L’attrice e autrice triestina d’adozione ha scelto la città giuliana per presentare la sua ultima opera, un saggio che raccoglie sei ritratti di donne che hanno fatto la Storia, in uscita in questi giorni per Curcio editore.

TRIESTE – Sei ritratti di donne dalla personalità forte, regine che hanno vissuto lontano dal nostro tempo ma, con le loro azioni, hanno segnato la nostra storia. S’intitola “Reinas” (ed. Curcio) il nuovo libro di Isabel Russinova, in uscita in questi giorni nelle librerie italiane. Per raccontarlo in anteprima nazionale l’attrice, produttrice e autrice, bulgara di madre e istriana di padre, ha scelto Trieste, città in cui ha vissuto per lungo tempo.

Il libro sarà presentato dall’autrice, introdotta dalla prof.ssa Gabriella Valera, mercoledì 4 maggio alle 18.30 presso la Casa della Musica, nell’ambito degli “Incontri con l’autore” dell’Associazione Poesia e Solidarietà. Raccoglie le storie di sei figure femminili, donne che appartengono al mito e sono diventate mito scegliendo di percorrere la strada più difficile pur di raggiungere i propri obiettivi. E’ un excursus che attraversa più di duemila anni di storia, da Berenice, figlia di Erode Il Grande, principessa giudea che ha cercato di pacificare romani ed ebrei, ad Agatha Barbara, prima donna Presidente della Repubblica di Malta e dell’Europa del ‘900. E ancora Galla Placidia, imperatrice romana rapita da Alarico, che amò Ataulfo e volle unire barbari e romani sotto lo stesso credo cristiano; Pentesilea, tra mito e storia, regina guerriera delle amazzoni, che combatté gli uomini per combattere le guerre; Rosina Crocco, “briganta”, una delle protagoniste del grande movimento femminile del nostro sud nell’800, che vide la prima ribellione attiva della donna; Tanaquilla, nobile etrusca sposa di Lucumone il Greco, che diventerà Tarquinio Prisco, re di Roma. “Sono donne che appartengono al mito e che sono diventate mito – spiega Russinova -, luminose figure femminili con in comune la forte personalità e il coraggio di scegliere la via più dolorosa e in salita per raggiungere i propri obiettivi, indirizzati verso il bene comune. Le “regine” del mio libro vogliono essere un omaggio alla femminilità, raccontando la forza, la determinazione, la dolcezza, la violenza, la bellezza, la volontà, l’intelligenza, l’astuzia, l’intuizione, la resistenza delle donne, per incoraggiarle ad essere sempre orgogliose della propria anima femminile e della propria forza interiore. Berenice, Pentesilea, Galla, Rosina, Agatha e Tanaquilla sono un esempio delle tante donne che in tutti i tempi illuminano l’umanità”. Alcune tra le figure di donna ritratte in questo libro da Isabel Russinova, da tempo impegnata nella riscoperta della storia al femminile dell’umanità, sono state portate dall’attrice anche sul palcoscenico: la storia di Agatha Barbara è stata presentata al Teatro Nazionale di Malta, davanti al Presidente della Repubblica maltese, e presto sarà proposta a Bruxelles; la vita di Galla Placidia è stata raccontata a Roma, in occasione dell’Anno della Fede 2012; le vicende della “briganta” sono state narrate sul palco del teatro Eliseo di Roma e in Basilicata, mentre la vita di Tanaquilla viaggerà sui palchi europei, in una tournée che toccherà Russia e Ucraina.

Russinova giungerà a Trieste per l’occasione da Roma, dove fino al primo maggio si è potuta apprezzare al Teatro Belli con ”La chiave di Virginia B”, omaggio al capolavoro erotico dello scrittore giapponese Junichiro Tanizaki (1886-1965).

In occasione della presentazione triestina di “Reinas”, che sarà seguita da un aperitivo, il pubblico potrà conoscere e apprezzare anche le opere dell’artista Daniela Turk, che utilizzando rame e mosaici ha rappresentato le sei regine raccontate nel libro.

INFO PER LA STAMPA

Immagine incorporata 1