Day: novembre 8, 2007

LE CRONACHE DI DRAGONLANCE

rpw0786915749.jpgQuesto è il libro di cui scrivo davvero dal cuore.

Le cronache di dragonlance, di Margaret Weis & Tracy Hickman, ovvero la raccolta comprendente:

 i draghi del crepuscolo d’autunno
i draghi della notte d’inverno
i draghi dell’alba di primavera

è la seconda saga fantasy più letta al mondo, dopo “il signore degli anelli”.

Nonostante qualcuno malignamente dica sia una leggenda, e qui l’autrice lo ha ribadito in una intervista, i tre libri sono basati su una serie di partite di Advanced Dungeon’s & Dragons.

 

Questo rende i libri unici, perchè per quanto sia bravo un autore, in ogni personaggio ha comunque una influenza la personalità del lettore. Qui invece ogni personaggio ha davvero una personalità distinta, perchè era un giocatore diverso e quindi ben distinto dall’autore.

I libri sono una saga fantasy straordinaria, nei quali i “buoni” che poi del tutto buoni non sono (Raistlin) devono impedire che la Regina dei Draghi, Takhisis, conquisti il mondo.

I libri sono eroici, commoventi, buffi, struggenti e splendidi.

Weis ed Hickman ci prendono per mano e ci fanno ammirare l’eroismo di Sturm Brightblade sulla Torre del Sommo Chierico, la follia e la simpatia travolgente di Tasselhoff Burrfoot (che in un altro ciclo salva l’universo dimostrando che anche gli ultimi possono fare la differenza), il modo burbero ma sincero di voler bene agli amici di Flint Fireforge, l’amore fraterno sempre e comunque di Caramon Majere, la determinazione e la voglia di emergere da una vita di umiliazioni e sofferenza di Raistlin Majere.

Dragonlance è una splendida favola, molto americana, nella quale vedi che anche gli ultimi possono fare la differenza e che quindi tutti devono avere la loro opportunità, che per gli amici ci si può sacrificare, che esistono eroi che combattono per l’onore e proteggere i più deboli e che, in qualsiasi avversità non può piovere per sempre e che alla fine, se non molli, vinci.

Non è paragonabile a nessun ciclo fantasy abbia letto, e li ho letti quasi tutti, e presto sarà una splendida trilogia a cartoni animati al cinema.

Non dico altro della trama, ma se vi piace la fantasy e se volete conoscere dei personaggi che per tutta la vita vi resteranno nel cuore, come Flint che aspetta vicino alla stella rossa un kender pazzo quando avrà finito di girare il mondo (capirete leggendo, è il pezzo più poetico e commovente di tutto il ciclo) dovete assolutamente leggere la trilogia.

Marco Panattoni

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