l’ho letto in 1 giorno….

E’ il seguito de “la mano sinistra di Dio”, ovvero del mitico serial killer di serial killer DEXTER.

Il libro è ironico, violento e comico in maniera delirante come il primo, prosegue la storia del nostro sociopatico preferito, che deve rintracciare un bel mostro stavolta, un ex agente CIA impegato in Salvador e poi svenduto ai Cubani e tradito dal governo USA, che si diverte a catturare i suoi ex commilitoni ed ad infliggergli inenarrabili torture….
Dexter è al meglio, consigliato a chi ha letto il primo libro o a chi sta guardando la serie televisiva, altro non vi dico perchè ci sono alcuni risvolti molto interessanti ma non voglio sciuparvi la lettura……

venerdì sera, dopo CSI MIAMI e LIFE, guardo DEXTER, il nuovo telefilm di Italia 1 e rimango flashato.
Dexter è l’integrale trasposizione cinematografica, identica al libro, di un thriller stupendo chiamato

LA MANO SINISTRA DI DIO

Nel libro, Dexter è un bambino, con un fratello gemello, che a 4 anni è testimone della morte da parte di tossici rapinatori dei suoi genitori, e viene trovato dalla polizia abbracciato al fratello in un lago di sangue.

Uno degli sbirri che lo salvano ha pena di lui e lo adotta.

Dexter cresce ma l’esperienza traumatica lo trasforma in un serial killer, il padre adottivo lo capisce e gli fornisce un codice morale, e visto che Dexter è una macchina di morte inarrestabile la indirizza verso altri serial killer, pazzi e criminali, di modo che se deve uccidere almeno uccida chi se lo merita e mai gli innocenti.

E Dexter, per meglio accedere ai files dei criminali, ovviamente diventa un poliziotto della scientifica….

Il libro è una cannonata, è molto bello da leggere, scorrevole, il costrutto psicologico della personalità di Dexter è fatto in collaborazione con un profiler ed uno psicanalista e si capisce perchè è credibile e realistico, non mancano i colpi di scena ed è uno dei migliori thriller che abbia letto.

Se volete guardatevi anche la serie su Italia 1 il venerdì sera, per una volta tanto è identica al libro, persino nei dialoghi e questo vi fa capire quanto sia cinematografico e scorrevole il racconto.