LIVELLO 7

Novembre 5, 2007

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Oggi in treno, tra andata e ritorno, ho letto un racconto stupendo, LIVELLO 7.E’ un romanzo del 1959, nel quale in vista della guerra atomica viene creata una rete di bunker, a 7 livelli appunto.

Il livello 7 è a 1.300 metri sotto terra, ed ha l’importantissimo compito di lanciare il contrattacco nucleare.

Con un inganno, vengono portati al livello 7 tutti i tecnici e militari e ci vengono sigillati dentro, in una tomba perenne a 1.300 metri sotto terra.
La loro vita è scandita da ritmi di 6 ore di lavoro, e sia che scoppi o meno la guerra, sono sigillati per 500 anni (la durata del reattore) in questa tomba, ed il protagonista in un pensiero (il libro è a forma di diario) dice che per lui “noi siamo i morti, ed i morti in superficie sono i vivi”.

E’ un racconto straordinario, ho scoperto che è uno dei più famosi racconti contro la guerra atomica e contro l’assurda logica della risposta annichilente, ed è così bello che pur essendo estremamente triste lo si legge tutto di un fiato.

L’autore Mordecai Roshwald insegna all’Università del Minnesota, è un ebreo polacco nato nel 1921 e fuggito dal nazismo negli USA.

Non vi racconto altro per non rovinarvi il libro, investite 4,90 euro e comperate URANIA COLLEZIONE in edicola, questo è un romanzo (cito l’autore) che chiunque viva nell’era atomica dovrebbe leggere, ed ha ragione.

Marco Panattoni

3 Responses to “LIVELLO 7”

  1. thedigger Says:

    Sembra interessante, anche se un pò claustrofobico. Grazie per la segnalazione.

  2. alanstix Says:

    Sono un appassionato di fantascienza e sicuramente leggerò questo libro. Grazie per l’ottima recensione, andate avanti così!

  3. URANIA Says:

    Se vuoi farti prendere dall’angoscia di un mondo post-atomica leggi “La strada” di Cormac McCarthy
    (Einaudi)


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